Sintesi dei risultati: andamento dei risultati economici

Dati economici (€ milioni)2018Di cui GORI2017Variazione Variazione %
Ricavi da vendita e prestazioni2.836,922,32.669,9167,06,3 %
Altri ricavi e proventi191,67,4127,164,550,7 %
Costi esterni1.918,911,01.768,6150,38,5 %
Costo del lavoro219,67,0215,24,42,0 %
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity0,00,00,00,00 %
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria43,30,026,916,561,3 %
Margine Operativo Lordo933,211,7840,093,311,1 %
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni454,712,2480,1(25,4)(5,3) %
Risultato Operativo478,6(0,5)359,9118,733,0 %
Gestione finanziaria(82,9)2,9(72,0)(10,9)15,2 %
Gestione partecipazioni13,30,00,313,1n.s.
Risultato ante Imposte409,02,3288,2120,841,9 %
Imposte sul reddito124,31,396,028,329,5 %
Risultato Netto284,71,0192,292,548,1 %
Utile/(Perdita) di competenza di terzi13,7(1,6)11,52,218,9 %
Risultato netto di Competenza del gruppo271,0(0,1)180,790,350,0 %

Al 31 dicembre 2018 sono intervenute le seguenti variazioni dell’area di consolidamento rispetto al 2017. In particolare:

  • il 28 Giugno 2018 è stata costituita la società Acea PERU’ S.A.C. le cui quote sono possedute per il 90% da Acea International S.p.A. e per il 10% da Acea Dominicana S.A.;
  • con efficacia 8 Novembre 2018 si è proceduto a consolidare integralmente GORI a seguito della modifica degli accordi con l’Ente d’Ambito/Regione Campania che hanno condotto Acea ad esercitare il controllo sulla società ai sensi dell’IFRS10; si segnala inoltre la fusione per incorporazione di Gori Servizi S.r.l. in GORI S.p.A. con efficacia 1° Gennaio 2018;
  • in data 29 novembre 2018 Acea Ambiente acquista il 100% delle quote di Bioecologia S.r.l. da Siena Ambiente S.p.A.

Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo “Criteri, procedure e area di consolidamento”.

La tabella di seguito riportata rappresenta gli impatti della variazione del perimetro di consolidamento ed espone il contributo di ciascuna Società al netto delle elisioni intercompany.

€ milioni Gori BIO ECOLOGIA srl Consorcio Servicio Sur ACEA PERU'
Ricavi 29,7 0,3 1,0 0,0
EBITDA 11,7 0,0 (0,2) (0,1)
EBIT (0,5) 0,0 (0,2) (0,1)
EBT (0,3) 0,0 (0,3) (0,1)
NP 3,4 0,0 (0,3) (0,1)
NFP  0,0 0,0 (0,1) (0,1)

I ricavi da vendita e prestazione si attestano a € 2,8 miliardi in crescita di € 167,0 milioni

Al 31 Dicembre 2018 i ricavi da vendita e prestazioni ammontano ad € 2.836,9 milioni in crescita di € 167,0 milioni (+ 6,3%) rispetto a quelli dell’esercizio 2017: la principale variazione è ascrivibile all’incremento dei ricavi da vendita e prestazioni di energia elettrica (+ € 108,2 milioni). Contribuiscono alla variazione: (i) Acea Energia (+ € 71,4 milioni) per effetto dell’aumento dei prezzi e dei maggiori volumi relativi all’attività di ottimizzazione dei flussi energetici e del portafoglio acquisti solo parzialmente mitigato dalla diminuzione delle quantità vendute verso i clienti del mercato tutelato e del mercato libero; (ii) areti (+ € 30,9 milioni) ed (iii) Umbria Energy (+ € 4,9 milioni).

L’incremento dei ricavi da servizio idrico integrato (+ € 55,0 milioni) e dei ricavi da vendita gas (+ € 10,8 milioni) è mitigato dalla diminuzione dei ricavi da prestazione a clienti (- € 18,0 milioni) registrata nella Capogruppo in conseguenza della riduzione del numero di corpi illuminanti sostituiti con i Led nell’ambito della gestione del servizio di pubblica illuminazione svolto nel Comune di Roma.

I ricavi da servizio idrico integrato comprendono la miglior stima del premio relativo sia alla qualità commerciale che a quella tecnica riconosciuto ad Acea Ato2 (€ 33,6 milioni); contribuisce all’incremento il consolidamento integrale di GORI (+€ 22,0 milioni). La positiva variazione dei ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica dipende direttamente dai maggiori conferimenti e dall’incremento delle quantità di rifiuti trattati nell’impianto di Aprilia.

Altri ricavi per € 191,6 milioni 

Evidenziano un aumento di € 64,5 milioni principalmente determinato dai seguenti effetti:

  • dall’iscrizione di € 14,8 milioni derivanti dall’aggiornamento dei criteri di determinazione del margine IFRIC 12 (+ € 12,6 milioni) con riferimento ad Acea Ato2 e Acea Ato5;
  • dal consolidamento integrale di GORI per € 7,4 milioni;
  • dall’iscrizione in Acea Energia di € 26,0 milioni relativi a partite straordinarie passanti nonché all’accertamento di partite energetiche provenienti da esercizi precedenti;
  • dall’incremento di € 16,6 milioni di sopravvenienze attive iscritte nelle società dell’Area Idrico; di queste sono da segnalare: i) € 10,3 milioni di Acea Ato2 relativi al recupero di conguagli tariffari di competenza del periodo 2014-2017; ii) € 2,4 milioni si riferiscono ad Acea Ato5 e sono relativi all’accordo transattivo del 15 maggio 2018 sottoscritto con il Consorzio per lo Sviluppo Industriale relativamente al periodo 2005-2011 per la gestione degli impianti di depurazione e fornitura di acqua ad alcuni Comuni della Provincia di Frosinone.

Costi esterni per € 1.918,9 milioni in crescita di € 150,3 milioni rispetto al 2017

Tale voce presenta un aumento complessivo di € 150,3 milioni (+ 8,5 %) rispetto al 31 dicembre 2017. La variazione deriva per € 11,0 milioni dal consolidamento integrale di GORI, e per la restante parte da effetti opposti e principalmente:

  • dai maggiori costi relativi all’approvvigionamento dell’energia elettrica sia per il mercato tutelato che per il mercato libero (+ € 138,3 milioni) in parte compensato dai minori costi di trasporto (- € 56,5 milioni);
  • dall’incremento degli oneri diversi di gestione + € 47,0 milioni derivanti da partite straordinarie passanti e accertamento di partite energetiche provenienti da esercizi precedenti, dall’iscrizione di costi non iscritti in esercizi precedenti e dalla sanzione comminata dall’AGCM al Gruppo Acea (€ 16 milioni) per abuso di posizione dominante nei mercati di vendita energia elettrica di maggior tutela;
  • dall’incremento degli oneri obbligatori di gestione per i costi legati alla Convenzione obbligatoria per la gestione idraulica del sistema acquedottistico Peschiera – Le Capore (interferenze d’ambito dell’ATO3);
  • dal decremento dei costi per materie di areti (- € 5,1 milioni) principalmente riguardanti il Piano Led che ormai si avvia alla conclusione come previsto dal contratto e dagli accordi successivi.

 

Il costo del personale al netto della variazione dell’area di consolidamento si riduce di € 2,7 milioni

Il costo del lavoro risulta in aumento rispetto allo scorso anno di € 4,4 milioni. La variazione dell’area di consolidamento si riferisce principalmente a GORI e contribuisce con un incremento di € 7,0 milioni.

La consistenza media si attesta a 6.471 dipendenti ed aumenta di 916 unità rispetto allo scorso esercizio, principalmente per la variazione dell’area di consolidamento.

€ milioni31/12/1831/12/17VariazioneVariazione %
Costo del lavoro al lordo dei costi capitalizzati342,6327,814,84,5 %
Costi capitalizzati(122,9)(112,5)(10,4)9,3 %
Costo del lavoro219,6215,24,42,0 %

I proventi da partecipazione di natura non finanziaria registrano risultati in aumento di € 16,5 milioni 

I proventi da partecipazioni di natura non finanziaria rappresentano il risultato consolidato secondo l’equity method ricompreso tra le componenti che concorrono alla formazione del Margine Operativo Lordo consolidato delle società precedentemente consolidate con il metodo proporzionale, nella tabella che segue sono compresi anche i risultati di GORI fino al 7 Novembre 2018.

milioni31/12/1831/12/17Variazione Variazione %
MOL161,4149,611,77,8%
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti(94,5)(100,9)6,3(6,3 %)
Totale (Oneri)/Proventi da Partecipazioni(0,0)0,0(0,0)n.s.
Gestione finanziaria(5,9)(6,8)0,8(12,2 %)
Imposte(17,5)(15,1)(2,4)16,0%
Proventi da partecipazioni di natura non finanziaria 43,326,916,561,2%

EBITDA a € 933,2 milioni in crescita del 11,1%

L’EBITDA passa da € 840,0 milioni del 2017 a € 933,2 milioni del 2018 registrando una crescita di € 93,3 milioni pari al 11,1 %. La variazione dell’area di consolidamento incide positivamente per € 9,7 milioni. L’incremento deriva principalmente dalle dinamiche tariffarie del settore idrico (+ € 81,3 milioni) a cui seguono, quanto al significativo aumento della marginalità, i settori della distribuzione e della generazione (+ € 37,5 milioni) derivanti dagli aggiornamenti tariffari del quinto ciclo regolatorio e dall’aumento delle quantità prodotte dagli impianti idroelettrici; anche l’Area Ingegneria e Servizi segna una crescita di € 3,5 milioni principalmente per effetto della costante crescita delle prestazioni effettuate nei settori dell’ ingegneria e della ricerca ed innovazione svolti prevalentemente per il settore Idrico. L’Area Ambiente, Estero e Commerciale e Trading mostrano un sostanziale allineamento tra i due esercizi posti a confronto. La Capogruppo segna un decremento dell’EBITDA di € 21,2 milioni per la riduzione dei margini sui contratti di servizio, dell’iscrizione della sanzione comminata dall’ACGM, compensati in parte dall’apporto ai risultati del margine originato dalla gestione del servizio di Facility Management acquisita il 1° gennaio 2018 in conseguenza del trasferimento del ramo Facility Management da Acea Elabori; anche il ramo Illuminazione Pubblica mostra una diminuzione di € 9,8 milioni derivante principalmente dalla conclusione delle attività connesse al Piano LED.

EBIT a € 478,6 milioni (+33,0%)

L’EBIT, segna un incremento di € 118,7 milioni rispetto allo scorso esercizio. Le voci che influenzano tale indicatore di marginalità sono interessate principalmente dal rilascio del fondo rischi accantonato per GORI (- € 44,2 milioni) per il venir meno delle condizioni che lo avevano originato, dai minori accantonamenti al fondo svalutazione crediti, anche per effetto della svalutazione operata nell’ esercizio 2017 di una parte dei crediti iscritti in areti e vantati verso GALA.

€ milioni31/12/1831/12/17Variazione Variazione %
Ammortamenti immateriali e materiali366,8328,937,911,5 %
Svalutazione crediti75,190,4(15,3)(16,9 %)
Accantonamenti per rischi12,860,8(48,1)(79,0 %)
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 454,7480,1(25,4)(5,3 %)

La variazione in aumento degli ammortamenti è legata prevalentemente agli investimenti dell’esercizio periodo in tutte le aree di business e tiene altresì conto degli sviluppi tecnologici connessi alla piattaforma tecnologica comune al Gruppo Acea. Si segnala inoltre che a seguito della prima applicazione del nuovo standard internazionale IFRS15, si è proceduto alla capitalizzazione dei costi sostenuti dalla società commerciale dell’energia per l’acquisizione della base clienti. Tali costi sono definiti come costi incrementali per l’ottenimento del contratto, il cui ammortamento avviene in coerenza con la stima dei rinnovi attesi.

Gli accantonamenti, al netto del rilascio relativo a GORI, risultano nel complesso in linea con il precedente esercizio per l’effetto combinato: i) dell’incremento degli accantonamenti fiscali e regolatori per complessivi € 5,0 milioni; ii) dell’incremento degli altri rischi e oneri per € 7,7 milioni riguardanti in particolare le partite energetiche di Acea Energia; iii) dell’ incremento di € 2,2 milioni relativi agli stanziamenti volti a fronteggiare il programma di riduzione del personale attraverso l’adozione di programmi di mobilità volontaria ed esodo agevolato del personale del Gruppo, iv) della diminuzione degli accantonamenti volti a fronteggiare rischi di natura legale (- € 3,3 milioni) e i rischi su appalti e forniture (- € 2,8 milioni), e iv) della diminuzione degli accantonamenti (- € 9,1 milioni) derivanti dalla riduzione del fondo oneri di ripristino.

Il decremento della voce svalutazione crediti è relativa principalmente alle società dell’Area Infrastrutture Energetiche (- € 11,1 milioni): lo scorso esercizio si era provveduto a svalutare i crediti verso Gala per un ammontare complessivo di € 15,7 milioni. L’Area Idrico compensa parzialmente tale diminuzione per effetto di maggiori accantonamenti per € 4,8 milioni.

La gestione finanziaria aumenta di € 10,9 milioni

Il risultato della gestione finanziaria evidenzia oneri netti per € 82,9 milioni e segna in aumento di € 10,9 milioni rispetto al 2017. La variazione discende principalmente dagli oneri su prestiti obbligazionari di nuova emissione a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN); si informa che al 31 Dicembre 2018, il costo globale medio "all in" del debito del Gruppo Acea si è attestato al 2,21% contro il 2,59% dell’esercizio precedente. Si segnala inoltre che lo scorso anno si era proceduto all’attualizzazione del Fondo Post Mortem destinato alla copertura dei costi della discarica di Orvieto per € 4,6 milioni.

Tax Rate al 30,4% in diminuzione di 2,9 p.p.

La stima del carico fiscale, è pari a € 124,3 milioni contro € 96,0 milioni del precedente esercizio. L’incremento complessivo registrato nel 2018, pari a € 28,3 milioni, deriva principalmente dagli effetti del ricalcolo della fiscalità differita nonché dal maggior utile ante imposte. Il tax rate del 2018 si attesta al 30,4% (era il 33,3% al 31 Dicembre 2017).

Il risultato netto, si incrementa del 50,0%

Il risultato netto di competenza del Gruppo si attesta a € 271,0 milioni e segna un incremento di € 90,3 milioni rispetto all’esercizio 2017.