Eventi significativi dell’esercizio 2018

Area Industriale Infrastrutture Energetiche

GALA

Con delibera 50/2018/R/eel del 1° febbraio 2018 l’Autorità ha approvato un meccanismo di riconoscimento degli oneri altrimenti non recuperabili per il mancato incasso degli oneri generali di sistema. Tale disciplina prevede il riconoscimento dei crediti maturati dal 1° gennaio 2016, con istanza per il riconoscimento da presentare entro luglio 2018 prendendo a riferimento le fatture scadute da almeno 12 mesi.

Tale disciplina prevede che possano accedere al meccanismo solo i distributori che hanno versato a CSEA e al GSE la quota di oneri per la quale chiedono il reintegro. Sono state introdotte inoltre alcune restrizioni tali da non consentire l’integrale riconoscimento della quota relativa agli oneri generali. Avendo interesse ad aderire al meccanismo per ottenere un seppur parziale reintegro, la Società, avendo regolarmente anticipato la quota di oneri a CSEA e al GSE, ha tempestivamente depositato istanza. Conseguentemente, in data 30 settembre 2018 in virtù del meccanismo sopra descritto, areti ha potuto recuperare l’importo pari ad € 28,4 milioni a parziale compensazione degli oneri di sistema.

Al 31 Dicembre 2018 il credito complessivo maturato dalla Società ammonta ad € 73,6 milioni comprensivo degli interessi fatturati.

Allo stato della situazione, anche tenuto conto delle modifiche del quadro regolatorio derivanti dall’approvazione del meccanismo di reintegro degli oneri generali, si è proceduto prudenzialmente a rilevare la riduzione di valore del credito di areti verso GALA con riferimento alla quota trasporto e lavori maturata.

Si segnala inoltre che, con deliberazione n. 583 del 20 Novembre 2018, l’ARERA ha rigettato il reclamo presentato da Gala Power S.r.l., società del Gruppo Gala, avverso il rifiuto di areti di stipulare con la medesima società un contratto di trasporto, stante l’acclarata esistenza di un unico centro decisionale sussistente tra Gala Power e la sua controllante Gala, alla luce della significativa esposizione debitoria maturata da quest’ultima nei confronti di areti

Provvedimenti sanzionatori dell’ARERA

In merito alla delibera 62/2014/S/eel dell’ARERA si è ancora in attesa della comunicazione delle risultanze istruttorie mentre per quanto riguarda la delibera 512/2013/S/eel dell’ARERA, l’Autorità ha dato mandato alla presentazione del ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR Lombardia. Il Consiglio di Stato, con sentenza del 22 Febbraio 2018, ha annullato del tutto la sanzione, con la motivazione che, come da areti, la regolazione allora vigente non prevedeva alcun obbligo di registrazione dei solleciti conseguenti ad una prima segnalazione già registrata di un medesimo cliente.

Progetti di innovazione tecnologica

Progetto pilota “Nuovo Piano Contatori Digitali” e “Progetto contatori digitali 2.1G”

Al fine di confrontare le diverse tecnologie da impiegare in vista della fine del ciclo di vita dei contatori digitali attuali (2019-2020), areti ha completato gli approfondimenti tecnici legati allo sviluppo ed al consolidamento dei nuovi standard in corso di normalizzazione a livello europeo, anche tenendo conto della delibera 87/2016/R/eel dell’8 Marzo 2016 dell’ARERA, relativa alle «Specifiche funzionali abilitanti i misuratori intelligenti di seconda generazione (2G)».

Sono state altresì completate le sperimentazioni sulle diverse tecnologie disponibili per il protocollo di comunicazione in onda convogliata tra contatore e concentratore e per il protocollo di comunicazione per il canale di comunicazione di back up.

Conclusa la sperimentazione di cui sopra relativa al progetto PILOTA, è stato avviato il Progetto “CONTATORI DIGITALI 2.1G”.

In particolare è stato avviato l’iter per la procedura di selezione del fornitore degli apparati di campo (contatore e concentratore) e del relativo Centro di Gestione (quest’ultimo da considerare come fornitura opzionale), con i relativi servizi a supporto, con l’obiettivo di iniziare lo sviluppo della soluzione nel corso del 2019 e la posa massiva nel corso dell’anno successivo.

L’avvio del piano di posa massiva è subordinato all’approvazione del Piano Massivo di Sostituzione all’Autorità, da presentare secondo le scadenze normative.

Evoluzione piattaforma Smart Grid Intelligence (SGI – Dati elettrici)

Sono stati collaudati e rilasciati gli algoritmi per il calcolo degli indici di impatto, del tasso di guasto e del rischio per gli elementi (rami e nodi) della rete MT. Ciò permette al sistema SGI di calcolare e aggiornare in tempo reale la metrica di impatto, tasso di guasto e rischio per la rete MT. E’ previsto nel piano strategico lo sviluppo della piattaforma SGI, in accordo con gli sviluppi previsti per l’integrazione dei dati e dei sistemi dedicati alla sensoristica in campo e con quelli relativi alle piattaforme innovative di sistema centrale, con particolare attenzione all’implementazione di algoritmi specifici per la valutazione del rischio.

Progetto San Saba

Il progetto consiste nella riqualificazione di una porzione delle reti di BT e MT in contesto metropolitano pubblico e privato e nella contemporanea predisposizione di una rete in fibra ottica a supporto del servizio elettrico. Questi nuovi impianti permettono l’impiego di apparecchiature tecnologicamente avanzate, soprattutto finalizzate a garantire una maggiore flessibilità della manovra e protezione delle porzioni di rete asservite all’alimentazione dei clienti finali, con lo scopo di migliorare la qualità e la continuità del servizio erogato.

Progetto DRONI

Con riferimento al Progetto Droni, nel 2017 è stato sperimentato l’uso del velivolo teleguidato (sviluppato nel 2016), per le ispezioni sulle linee elettriche aeree, è stato inoltre, depositato in data 6 Giugno 2017 il brevetto relativo al “Sistema audio per ultrasuoni”, utilizzato per la rilevazione delle scariche parziali sulle linee aeree stesse. Sono in corso ulteriori sviluppi per la definizione di soluzioni che utilizzino droni inoffensivi per azioni d’ispezione massive semplificate. È stato definito, infine, il progetto di Drone terrestre (gommato) per ispezioni automatiche nelle Cabine Primarie e/o in altri siti sensibili. Tale progetto prevede la realizzazione del primo step nel corso del 2019. A settembre 2018 è stato consegnato il drone inoffensivo da utilizzarsi con specifiche prove operative nel corso del 2019. A dicembre 2018 è stato consegnato il Pick-up per la realizzazione del laboratorio mobile per le missioni di lavoro con i Droni.

Progetto Cabina Primaria e Secondaria 2.0

Il Progetto Cabina Primaria 2.0 (CP 2.0), da svilupparsi nel corso del biennio 2018 - 2019 con implementazione in campo immediatamente successiva, prevede la definizione di una nuova Architettura del Sistema di Protezione Comando, Controllo della Cabina Primaria (CP), che preveda all’interno della cabina primaria un apparato che abbia la funzione di gestione integrata della rete MT sottesa.

Il Progetto Cabina Secondaria 2.0 sviluppato nel corso del 2018 per la parte progettuale e prototipizzazione, prevede il completamento nel corso del 2019 col consolidamento della soluzione. Il progetto oltre a quanto già previsto per il telecontrollo e l’automazione dei componenti MT della cabina secondaria prevede l’obiettivo di definire un apparato di cabina secondaria che realizzi la gestione integrata di tutta la rete BT sottesa.

Progetto FIBRA OTTICA

La Società sta progettando e realizzando una rete in fibra ottica per la connettività delle cabine primarie della rete di distribuzione che rappresenta anche il backbone principale di telecomunicazione alla quale si connette la sottostante rete secondaria sviluppata nell’ambito del “progetto F.O. secondaria”. Tale backbone garantirà sicurezza e affidabilità nel transito delle informazioni tra il centro e la periferia utile a garantire la corretta funzionalità dei sistemi di Operation Technology e dei sistemi di gestione della rete. In parallelo a questa attività, contestualmente ai Piani Regolatori BT ed MT, areti ha previsto la realizzazione di una rete in fibra ottica. In particolare tale rete consentirà di raggiungere ogni cabina secondaria per il telecontrollo delle apparecchiature installate e ove possibile i punti di misura allo scopo di veicolare presso i sistemi centrali tutte le informazioni acquisite attraverso sensori e apparati di campo.

Inoltre, sempre in parallelo ai piani regolatori MT e BT, areti sta costruendo la rete in Fibra Ottica della società Open Fiber, in forza di un accordo sottoscritto con la stessa, per la realizzazione delle rispettive reti di comunicazione elettroniche sfruttando reciprocamente le opere realizzate dalle singole società. Tale accordo garantirà ad areti la possibilità di connettere ogni nodo della propria rete (CP o CS) anche nelle aree del territorio dove non sono previsti interventi sulla rete elettrica.

 

Illuminazione Pubblica

Al 31 Dicembre 2018 sono state effettuate 13.511 trasformazioni (per un totale di 170.556 trasformazioni). Il Piano prevedeva il termine delle attività entro i primi mesi del 2018. Tuttavia, a seguito della revisione della temperatura colore e dell’indice di resa cromatica effettuata dal Gruppo di lavoro che ha visto coinvolti il SIMU, la Sovrintendenza e l’Università di Roma La Sapienza, le trasformazioni delle armature di tipo artistico ed ornamentale hanno subito una riprogrammazione che ne ha posticipato la conclusione. I rimanenti circa 12.000 punti luce, principalmente ubicati nell’area della città storica, saranno dunque oggetto di trasformazione nel corso del 2019. Si segnala che sono stati avviati alla realizzazione progetti di trasformazione a LED e adeguamento tecnologico di importanti siti storico-artistici come il Campidoglio, l’Isola Tiberina, Piazza Navona e Ponte Mazzini.

Produzione di energia elettrica

Il sistema di produzione di Acea Produzione è oggi costituito da un insieme di impianti di generazione, con una potenza installata complessiva di 226,6 MW, composto da cinque centrali idroelettriche (tre delle quali situate nel Lazio, una in Umbria e una in Abruzzo), due impianti c.d. “mini idro”, Cecchina e Madonna del Rosario, due centrali termoelettriche, Montemartini e Tor di Valle, quest’ultima oggetto di un importante repowering completato a fine 2017. Tor di Valle è ora costituita da un moderno impianto di cogenerazione ad alto rendimento, in sostituzione del precedente impianto a ciclo combinato; la nuova centrale è costituita da due motori alimentati a gas metano ad alta efficienza ciascuno con una potenza elettrica di 9,5 MW, per un totale di 19 MW, oltre che da tre caldaie di integrazione e 6 serbatoi di accumulo. La centrale nell’attuale configurazione, oltre a vendere energia elettrica sul Mercato a Pronti dell’energia nelle ore più remunerative, fornisce energia elettrica in SEU al totale delle utenze elettriche del contiguo Depuratore Roma Sud e l’energia termica necessarie per l’erogazione del servizio di teleriscaldamento ai quartieri di Torrino Sud, Mostacciano e Mezzocammino nel Comune di Roma. Sempre in relazione al sito produttivo di Tor di Valle, si è concluso nel corso del 2018 la totale demolizione del vecchio modulo di cogenerazione costituito da una turbina a gas in ciclo aperto da 19 MW elettrici, in esercizio dai primi anni ’80, in coerenza con quanto previsto dall’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata.

A questa dotazione vanno aggiunti i cinquantadue impianti fotovoltaici per una potenza installata pari a 8,6 MWp.

Nell’esercizio 2018 la Società ha realizzato, tramite gli impianti direttamente posseduti, un volume di produzione pari a 548,6 GWh. Nel periodo, la produzione della Società si suddivide nella quota relativa alla produzione da impianti idroelettrici di 467,7 GWh, nella quota relativa alla produzione da impianti c.d. mini idro di 2,6 GWh, nella

quota relativa alla produzione termoelettrica di 68,4 GWh e nella quota relativa alla produzione da fotovoltaico di 10,1 GWh.

Per quanto riguarda l’attività di teleriscaldamento la Società, attraverso il modulo di cogenerazione della centrale Tor di Valle, ha fornito calore ai quartieri Torrino Sud e Mostacciano (ubicati nella zona sud di Roma) per complessivi 73,1 GWht, per un totale di 3.244 utenze servite (253 condomini e 2.991 unità immobiliari).

Cogenerazione

La gestione operativa di Ecogena, si concentra principalmente su tre aree: (i) la consulenza nel settore delle Esco, ed offerta di servizi legate agli obblighi di incremento dell’efficienza energetica di terze parti; (ii) la fornitura di servizio energia mediante gestione di impianti cogenerativi (o trigenerativi) e reti di teleriscaldamento e vendita dell’energia prodotta ai Clienti; e (iii) il coordinamento delle società del Gruppo relativamente ai progetti di efficienza energetica.

Il sistema di produzione della Società è oggi costituito da un insieme di impianti cogenerativi, abbinati a reti di teleriscaldamento, per un totale di 6,6 MW di potenza elettrica installata presenti in Umbria e nel Lazio. Nel 2018 la Società ha realizzato un volume di produzione pari a circa 15 GWh (elettrica), 26 GWh (termica) e 9 GWh frigorifera.

Con riferimento all’impianto Europarco è entrata a regime l’erogazione del servizio all’edificio ENI 4 che è stata avviato nel corso del mese di Giugno 2018. Sono terminati invece i lavori per l’allaccio dell’edificio ENI2 il cui avvio del servizio è previsto per il 1° Febbraio 2019.

Sono tutt’ora in corso le attività previste dall’atto transattivo di Agosto 2017, con particolare riferimento ai lavori che il Fondo Upside si è impegnato ad affidare ad Ecogena. La sottoscrizione del contratto fra Ecogena ed Upside per la costruzione di un parcheggio sopraelevato di 450 posti è prevista entro il mese di Febbraio 2019.

Si segnala infine che sul fronte dei contenziosi in data 27 Dicembre 2018 è stato sottoscritto con la società Cinecittà Parchi, un Accordo Transattivo che prevede la risoluzione di entrambi i contratti vigenti e riconoscimento da parte di Cinecittà ad Ecogena a titolo di stralcio totale di € 1,0 milioni con impegno di Ecogena allo smontaggio dell’impianto entro il 2021. Sulla scorta di tale atto di transazione entrambe le parti hanno convenuto di abbandonare ogni giudizio e/o procedimento esecutivo medio tempore incardinato e/o incardinando tra le stesse..

Sul fronte Efficienza Energetica e Sviluppo si informa è stata presentata la prima rendicontazione per la consuntivazione dei risparmi per il lotto 0 del Piano Led di Roma Capitale. Si è in attesa della conclusione dell’iter di approvazione per poter procedere alla presentazione della seconda rendicontazione. Inoltre nel mese di Agosto è stata avviata la fase di prima rendicontazione relativa al lotto 2 del Piano Led di Roma Capitale mentre a settembre è stata ricevuta la richiesta di integrazione del progetto a consuntivo presentato al GSE per il Piano Led di Roma Capitale riguardante le gallerie